DISTESO® - Accorgimenti


Perdite di isolamento acustico causate dalle connessioni strutturali nei sistemi con pavimenti galleggianti

L’utilizzo di massetti "galleggianti" su materiale resiliente è una delle soluzioni maggiormente utilizzate per limitare la trasmissione dei rumori impattivi nei solai ai fini del rispetto dei requisiti acustici passivi degli edifici previsto dal D.P.C.M. 5/12/1997.

Molti collaudi in opera hanno mostrato tuttavia risultati insoddisfacenti legati in particolar modo alla cattiva posa in opera di questo sistema costruttivo. Una delle maggiori cause è rappresentata delle connessioni strutturali tra la pavimentazione finale e le strutture laterali (pareti, soglie d’ingresso, ecc.) che determinano una via preferenziale di trasmissione del rumore verso l’ambiente sottostante. Il livello di calpestio ottenibile in opera da un solaio che separa due ambienti sovrapposti dipende, oltre che dalle caratteristiche del solaio, anche dalla tipologia delle pareti del locale sottostante e di come queste sono strutturalmente collegate al solaio.

Di seguito sono mostrati alcuni risultati sperimentali, ottenuti su un solaio campione in laterocemento completato con un massetto galleggiante e differentemente connesso con le pareti laterali, atti a quantificare l’incidenza della lunghezza della connessione strutturale sul livello di calpestio normalizzato.

Tabella 1 - Livelli di calpestio normalizzati per le configurazioni analizzate

Configurazione di prova L’n,W (dB) Miglioramento acustico ΔL (dB) rispetto al solaio grezzo
A Solaio grezzo in laterocemento (20+4 cm) 87
B Solaio con massetto galleggiante*: pavimentazione
completamente scollegata dalle pareti laterali
48 39
C Solaio con massetto galleggiante*: pavimentazione collegata rigidamente alla parete laterale sul lato 1 per un tratto di 30 cm 56 31
D Solaio con massetto galleggiante*: pavimentazione collegata rigidamente alla parete laterale sul lato 1 per un tratto di 90 cm 60 27
E Solaio con massetto galleggiante*: pavimentazione collegata rigidamente alla parete laterale sul lato 1 per un tratto di 260 cm 65 22
F Solaio con massetto galleggiante*: pavimentazione collegata rigidamente alla parete laterale sul lato 1 sull’intera lunghezza 68 19
G Solaio con massetto galleggiante*: pavimentazione collegata rigidamente alle pareti laterali sul lato 1 e sul lato 2 71 16

* massetto galleggiante formato da Disteso® di spessore 22 mm e da un massetto di spessore 50 mm.


Figura 1 - Livelli di calpestio normalizzati nelle diverse condizioni di prova

livelli di calpestio

Alcuni accorgimenti costruttivi per evitare perdite di isolamento acustico

Analizziamo adesso come possiamo evitare perdite di isolamento acustico anche nelle fasi più critiche, solitamente rappresentate dalla posa delle tubazioni, dalla realizzazione di giunti separatori tra stanze contigue oppure in presenza di porte finestra e porte d’entrata nella stessa stanza e, infine, dalla posa in opera dei battiscopa e dei rivestimenti in marmo, ceramica o simili.

Giunti separatori

In caso di stanze contigue, così come in prossimità delle porte finestra e delle porte d’entrata, è importante realizzare un giunto separatore antivibrante tra le due pavimentazioni, usando la Fascia perimetrale AD 615 per separare il massetto galleggiante e proteggendola in superficie con un coprigiunto metallico.

Particolare giunto separatore

giunto separatore
Stanze contigue Porte finestra Porte d’entrata
stanze contigue Porte finestra Porte d’entrata

Battiscopa e rivestimenti

Nelle cucine e nei bagni, i rivestimenti o i battiscopa in ceramica, marmo o simili, non devono mai essere a contatto con il pavimento, ma vanno posati lasciando una fessura di qualche millimetro che verrà sigillata tramite un materiale elastico, ad esempio il silicone.

Tubazioni

È importante sottolineare come gli impianti tecnici e le tubazioni idrauliche debbano essere sempre posati a diretto contatto con il solaio portante. Infatti, inseriti nel massetto galleggiante, andrebbero a ricreare quei collegamenti strutturali tra pavimento e pareti che sono causa di ponti acustici, con il rischio, inoltre, di provocare nel tempo la rottura del massetto in corrispondenza dell’assottigliamento del suo spessore. Quello del riscaldamento a pavimento è l’unico caso in cui è possibile posare delle tubazioni sopra il massetto galleggiante.

Particolare rivestimenti in ceramica Particolare battiscopa in marmo
Battiscopa

Garanzia del risultato acustico e termico

Il rimedio più semplice ed efficace per ridurre la trasmissione dei rumori d’urto per via solida alle strutture è la realizzazione del pavimento galleggiante con Disteso®; infatti, il particolare procedimento di produzione di Disteso®, ottenuto mediante un innovativo processo di pressione dinamica controllata elettronicamente, conferisce al prodotto un’ottima elasticità, con valori di rigidità dinamica s’ molto bassi, ideali per l’isolamento dei rumori da calpestio.
Il D.Lgs. n°192/05 recepisce la Direttiva 2002/91/CE sulle prestazioni energetiche degli edifici imponendo il rispetto di valori limite di trasmittanza termica in funzione della zona climatica, con l’obiettivo di migliorare il rendimento energetico delle abitazioni e ottimizzare di conseguenza le spese che gli inquilini devono affrontare per ottenere un adeguato comfort ambientale.
Disteso® dimostra di essere un prodotto polivalente, con caratteristiche intrinseche tali da qualificarlo come un ottimo isolante termico ed acustico, in grado di migliorare positivamente e nel rispetto della legislazione vigente sia il comfort acustico degli edifici ai sensi del D.P.C.M. 15/12/97, sia l’aspetto del risparmio energetico degli stessi secondo il D.Lgs. 192/05 e il D.Lgs. 311/06, avendo una conduttività termica λD = 0,032 (W/mK).

Esempio di un Solaio non isolato

Stratigrafia Descrizione Indice del
livello di
calpestio in opera
Trasmittanza
termica
U (W/m2K)
Requisiti di legge
solaio non isolato - Pavimento in gres 15 mm
- Massetto 50 mm
- Cemento alleggerito 70 mm
- Laterocemento 200+40 mm
- Intonaco 15 mm
L’n,w = 78 dB U = 1,36 U ≤ 0,80
L’n,w ≤ 63

Esempi di Solai interpiani in laterocemento a norma

Stratigrafia Descrizione Indice del
livello di
calpestio in opera
Trasmittanza
termica
U (W/m2K)
Requisiti di legge
solaio laterocemento - Pavimento in gres 15 mm
- Massetto 50 mm
- Disteso® 22 mm
- Cemento alleggerito 70 mm
- Laterocemento 200+40 mm
- Intonaco 15 mm
L’n,w = 50 dB U = 0,70 U ≤ 0,80
L’n,w ≤ 63
solaio laterocemento - Parquet in legno 10 mm
- Massetto 50 mm
- Disteso® 22 mm
- Cemento alleggerito 70 mm
- Laterocemento 200+40 mm
- Intonaco 15 mm
L’n,w = 47 dB U = 0,67 U ≤ 0,80
L’n,w ≤ 63
solaio laterocemento - Pavimento in gres 15 mm
- Massetto 50 mm
- Disteso® 22 mm
- Laterocemento 200+40 mm
- Intonaco 15 mm
L’n,w = 50 dB U = 0,73 U ≤ 0,80
L’n,w ≤ 63
solaio laterocemento - Pavimento in gres 15 mm
- Massetto 50 mm
- Disteso® 33 mm
- Cemento alleggerito 70 mm
- Laterocemento 200+40 mm
- Intonaco 15 mm
L’n,w = 47 dB U = 0,67 U ≤ 0,80
L’n,w ≤ 63
solaio laterocemento - Pavimento in gres 15 mm
- Massetto 50 mm
- Disteso® 43 mm
- Cemento alleggerito 70 mm
- Laterocemento 200+40 mm
- Intonaco 15 mm
L’n,w = 47 dB U = 0,48 U ≤ 0,80
L’n,w ≤ 63
solaio laterocemento - Pavimento legno 10 mm
- Massetto 50 mm
- Disteso® 22 mm
- Cemento alleggerito 60 mm
- Laterocemento 280+50 mm
- Intonaco 15 mm
L’n,w = 40 dB U = 0,68 U ≤ 0,80
L’n,w ≤ 63

Esempio di Solaio interpiano in legno a norma

Stratigrafia Descrizione Indice del
livello di
calpestio in opera
Trasmittanza
termica
U (W/m2K)
Requisiti di legge
solaio legno - Pavimento in legno 20 mm
- Massetto 50 mm
- Disteso® 22 mm
- Cemento alleggerito 80 mm
- Massetto armato 50 mm
- Tavolato in legno 16 mm
L’n,w = 55 dB U = 0,72 U ≤ 0,80
L’n,w ≤ 63

Sito realizzato da DNArt Studio